16 giugno 2013 –  Trenta lanterne volanti hanno illuminato sabato il cielo di Calendasco. Un segno di fiducia, una luce nella notte per dire che c’è la speranza, che il tumore al seno si può vincere. Lanterne bianche. Tutte tranne una, rossa. Quella lanciata da Annamaria Molinari che la malattia l’ha incontrata, l’ha combattuta e l’ha vinta esattamente vent’anni fa.

In tanti si sono commossi, l’altra sera nel borgo rivierasco. I bambini erano in prima fila, con gli occhi puntati all’insù, per seguire quel volo insolito e gioioso.

La prima a partire, quella liberata dal professor Giorgio Macellari, direttore del reparto di Senologia dell’Ospedale di Piacenza. Poi sono seguite tutte le altre, accese dai volontari che – coordinati dall’amministrazione comunale – hanno reso possibile il successo della “Festa in rosa” per la lotta al tumore al seno.

Promossa in collaborazione con l’associazione “Armonia”, ha registrato il tutto esaurito grazie ad un mix di solidarietà, buona cucina e la musica dell’orchestra di Fabrizio Chicchi.

“Vicino a noi – è intervenuto il sindaco Francesco Zangrandi – risiede una persona che ha affrontato l’esperienza del tumore e sta facendo di tutto per evitare che altre donne sperimentino la malattia”. Un riferimento a Romina Cattivelli, la presidente di Armonia che risiede a Santimento. “Questa iniziativa – ha aggiunto il primo cittadino – si pone a chiusura dei festeggiamenti per i primi 10 anni della biblioteca, iniziati a maggio 2012. Da sempre il nostro centro di lettura si caratterizza come polo non solo culturale, ma anche di aggregazione sociale: per questo ha scelto di sposare la causa della lotta al tumore al seno, anche in funzione della vicinanza di Romina”.

L’obiettivo è ovviamente quello di giungere ad una mortalità pari a zero. Il professor Macellari ha rilanciato quindi il progetto della “Breast Unit”, avviato a metà degli anni ’90 dall’oncologo Umberto Veronesi e basato sulla creazione di un percorso dedicato alle donne che possano essere seguite in tutte le fasi della patologia e anche oltre, dalla diagnosi alle cure alle visite successive. Per realizzarlo, servono però risorse. Come quelle destinate alla ricerca attraverso il 5 per mille. “Purtroppo – ha però denunciato il medico – parte di questi fondi saranno in realtà trattenuti dallo Stato”. Una sorta di inaccettabile “tassa sulla solidarietà” contro la quale Macellari ha invitato la Cattivelli – che di professione fa l’avvocato – ad avviare un’azione giudiziaria perché ai beneficiari delle donazioni arrivi l’intera somma devoluta.

Da parte sua, la presidente di Armonia ha ringraziato tutti i volontari al lavoro. “L’importante – ha detto rivolgendosi al pubblico – è che vi ricordiate che la nostra associazione c’è: le donne non devono sentirsi sole, neanche di fronte al tumore”.

A ciascuna di quelle presenti sabato, è andato l’omaggio in musica della giovanissima calendaschese Carla Malizevo. Accompagnata da Nayib Alexander Ramirez Moran e dalla chitarra di Christian Pagliarulo, ha intonato l’Inno d’Italia e Stand by me, canzone con cui si è recentemente aggiudicata il primo premio nel concorso canoro “Germano Varesi” di Trevozzo. Grande l’applauso che le ha riservato il pubblico.

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12 giugno 2013 – Quaranta lanterne volanti liberate verso il cielo, segno di speranza e fiducia, saluteranno sabato i partecipanti alla ‘Festa in Rosa’ in programma sul piazzale del municipio di Calendasco per promuovere la prevenzione del tumore al seno. Una sfida per cui da tempo si batte il professor Giorgio Macellari, direttore dell’Unità di Senologia dell’ospedale “Guglielmo da Saliceto” che porterà il suo saluto nel corso della serata.

Il ricavato della manifestazione, lanciata dall’amministrazione comunale con la collaborazione di numerosi volontari, sarà destinato all’associazione piacentina Armonia, in prima linea nella lotta a questa malattia. Fondata a Piacenza nel 1992 con l’intento di creare una coscienza collettiva su questa tematica, nel corso degli anni Armonia ha intrapreso molteplici iniziative.

“Al momento – spiega la presidente Romina Cattivelli, anche lei a Calendasco sabato – la nostra azione è focalizzata soprattutto su massicci interventi di sensibilizzazione dedicati alle ragazze più giovani, tra i 25 e i 45 anni, perché da un lato sono escluse dai programmi di screening e dall’altro risultano sempre più interessate dal tumore al seno”.

In passato, l’impegno di Armonia ha condotto a risultati importanti. Oltre all’organizzazione di campagne capillari sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce, seminari, iniziative pubbliche e corsi di formazione, ha sviluppato un progetto che consente un contatto diretto tra le donne operate nonché tra queste ultime e quelle che ancora devono subire l’intervento, per offrire l’opportunità di approfondire insieme la conoscenza della malattia nel tentativo di ridurne il peso emotivo e stimolare il processo di recupero. E ancora: l’associazione ha collaborato con la Senologia Aziendale per l’acquisto di apparecchiature innovative e la formazione continua di professionisti, per favorire l’eccellenza delle prestazioni. Da ultimo, sono stati promossi una serie di corsi dedicati alle donne che hanno subìto l’intervento: uno per il recupero della memoria, dal momento che le cure chemioterapiche spesso ne provocano una graduale perdita e uno di danza-terapia, al fine di facilitare il raggiungimento di una nuova armonia interiore in seguito all’operazione.

“L’invito che mi sento di rivolgere ai miei concittadini, ma non solo, è quello di una partecipazione massiccia alla Festa in Rosa: il tema che viene affrontato può toccare direttamente ogni famiglia, nessuno può sentirsi escluso”, afferma il sindaco Francesco Zangrandi.

La manifestazione di sabato 15 giugno prenderà il via nel pomeriggio, con un momento rivolto ai ragazzi. Alle 16 e 30, infatti, andranno in scena i giochi popolari organizzati nell’area del centro sportivo. Seguirà, alle 19 e 30, l’apertura degli stand gastronomici sulla piazza del municipio, pronti a servire piatti fumanti di pisarei e fasö, pasta alle verdure, spiedini, salame cotto e salamelle. Dalle 21, spazio alla musica con le note dell’orchestra di Fabrizio Chicchi. Gli amanti del ballo potranno scatenarsi sulla pista in linoleum appositamente allestita per l’occasione.

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