Un percorso di tre mesi – da dicembre 2015 ad aprile 2016 – perché cittadini si diventa, a partire dai banchi di scuola. È partita ad inizio dicembre la seconda edizione di “Tra il dire e il fare”, progetto di cittadinanza attiva rivolto ai ragazzi delle Medie e promosso dall’associazione La Ricerca, dall’Istituto comprensivo e dall’amministrazione comunale.
IL TUTORAGGIO SCOLASTICO – Per dodici settimane, i ragazzi – pari al 60% degli studenti del plesso – si fermeranno a scuola ogni martedì pomeriggio per prendere parte a due tipi di attività: incontri di tutoraggio dove gli alunni più preparati in alcune materie si affiancati ai compagni di classe nello svolgimento dei compiti, perché con l’aiuto di un amico può essere più facile comprendere gli argomenti di studio, e a seguire frequentano laboratori di cittadinanza attiva messi a punto grazie alla disponibilità di decine di volontari e delle associazioni del paese.
I LABORATORI – Le attività laboratoriali sono finalizzate al coinvolgimento degli allievi nell’organizzazione della Fiera del Po, permettendo loro di giocare un ruolo attivo nella riuscita della manifestazione: da chi sarà chiamato a filmare e fotografare l’evento a chi potrà servire come cameriere all’osteria anni ’60 allestita sulla piazza del castello; da chi muoverà passi di danza sulla balera appositamente allestita, dando prova di quanto appreso nelle lezioni di ballo, a chi cederà ad offerta biscotti, creazioni in decoupage e con oggetti di riutilizzo per l’acquisto di una lavagna luminosa a servizio della scuola.

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